
Ho un'ammirazione istintiva per Sergio Nelli, una cosa che va al di là del tipo di persona che è e di quello che scrive. Gli voglio bene. Sergio possiede la facoltà di mostrare le cose da un altro lato, immergendole in una specie di magma fatto di immaginazione, filosofia e incanto. Sergio ha un panciotto, un cappellaccio, un bastone e una valigia piena di cose. E' una figura poetica, stralunata, fumantina, che sembra appena uscita da un libro di Collodi. Questa è una qualità e un talento. E' uno dei pochi scrittori che conosco a incarnare, per me, una delle caratteristiche più affascinanti della letteratura: l'artigianato. Sergio è un grande artigiano della parola, dell'emotività, dell'immaginazione.
